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FAQ
RETE AEREA - GANCI A PARETE Dimostrazione pratica di una installazione
L'edificio avrà problemi di staticità dovuti alle continue sollecitazioni vibratorie?
Il gancio di acciaio, ancorato all'edificio, è sottoposto ad uno sforzo che non può costituire in alcun modo rischi per la stabilità delle strutture dell'edificio stesso.
In ogni caso, prima dell'affissione del gancio,saranno verificate le condizioni strutturali specifiche in rapporto alle sollecitazioni (tiro) applicate.
L'edificio avrà problemi di statica causati dalla trazione esercitata dal cavo di supporto alla linea di elettrificazione?
La linea aerea di contatto costituisce un sistema elastico che assorbe per sua natura i lievi ondeggiamenti causati dal pantografo del tram al suo passaggio, quindi le oscillazioni della linea di contatto non possono aver alcuna conseguenza sulla struttura dell'edificio.
L'installazione del gancio provocherà danni ad eventuali strutture di isolamento dell'edificio?
La posa del gancio non modifica o danneggia le caratteristiche isolanti del rivestimento termico visto che l'ancoraggio ha una sezione circolare limitata. Comunque verrà posta particolare attenzione al ripristino dell'isolamento che verrà effettuato utilizzando stuccature in resina.
L'affissione del gancio renderà difficoltosa la manutenzione dell'edificio?
Le dimensioni del gancio e le sue modalità di infissione sono tali da consentire tutte le operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria dell'edificio senza alcuna limitazione.
Il gancio influirà negativamente sull'estetica dell'edificio?
Le dimensioni dei ganci, posti ad una altezza media di 7 metri dal piano stradale, sono tali da non alterare l'aspetto dell'edificio.
L'installazione dei ganci provocherà trasmissione di rumori?
Non esiste alcuna possibilità che le oscillazioni della linea di contatto trasmettano, tramite l'aggancio alla parete, rumori avvertibili all'interno dell'edificio.
Non è possibile sostituire l'apposizione dei ganci con l'impianto di pali?
L'infissione di pali è sconsigliata perché si tratta di un elemento particolarmente invasivo con plinti di fondazione di grandi dimensioni (circa 1 metro x 1 metro x 1,5 metri).
Quali sono le dimensioni del gancio?
Il gancio ha un diametro di 2,2 cm, quindi pari a quello a quello di una moneta da un euro, e sarà infisso per massimo 20 cm.
FAQ generiche
Quando il Tram entrerà in funzione come verranno modificate le linee bus?
Il servizio sarà modificato come previsto dal PGTU e prevederà un riassetto completo del sistema
della mobilità collettiva di Venezia, consentendo una riorganizzazione dei servizi su gomma in ambito urbano ai fini
di un miglioramento della qualità dei servizi stessi nonché dell'efficienza.
Come si modificherà la viabilità cittadina con l'entrata in funzione del TRAM?
Il transito del tram attraverso le vie interessate non comporterà particolari cambiamenti
strutturali e funzionali, ad eccezione della zona di costruzione del sottopasso ferroviario. Va peraltro precisato che,
in conformità e nel rispetto a quanto previsto dal PUT in vigore dal maggio 2002, in alcuni tratti del percorso, il
tram viaggerà in sede propria (circa il 60%) senza imporre nessun aggravio alla regolare circolazione stradale.
Nelle sedi promiscue il Tram si troverà accodato anche alle biciclette, come si pensa di garantire la velocità commerciale del sistema?
Come previsto dal PGTU, sorgeranno nuove piste ciclabili lungo le direttrici principali di
Mestre e Marghera. Considerato ciò, e la presenza di tratti di percorso riservati al tram, la velocità commerciale
prevista sarà garantita.
Perché non si punta alle tecnologie innovative come l'alimentazione ad idrogeno?
La soluzione di veicoli alimentati ad idrogeno è, con le conoscenza e le tecnologie di cui si
dispone oggi, molto più costoso di un mezzo tradizionale. Inoltre, la messa a punto dei sistemi di utilizzo (celle o
motori), dei serbatoi a nanostruttura, della distribuzione e dello stoccaggio in sicurezza fanno prevedere che un
utilizzo industriale-commerciale diffuso non sia prevedibile prima del 2015.
Com'è stato individuato il percorso del TRAM?
Fin dal 1992 così come previsto nel "piano della mobilità di Mestre e Marghera" e successivamente
nella domanda di finanziamento del 1994, sono state individuate come principali direttrici degli spostamenti di massa
da e per Venezia/Mestre/Marghera l'attuale percorso oggi individuato nelle linee denominate "linea 1 Favaro - venezia
e linea 2 Marghera-Mestre".
Inquinamento atmosferico - come si riduce?
In seguito alla messa in esercizio del sistema tranviario, che sarà alimentato elettricamente, il
servizio attualmente reso con gli autobus sarà ridimensionato eliminando circa 2.500.000 di km all'anno di percorrenza.
Questo comporterà, assieme a quanto previsto dal PGTU (parcheggi scambiatori, zone a traffico limitato, ecc.) una
notevole riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera.
Perchè non ripristinare il vecchio trasporto del filobus?
Il sistema tranviario su gomma rappresenta una forma innovativa di trasporto e, cosa molto
importante, un sistema ad alta capacità e di facile accesso. Va inoltre considerato che il tram, nonostante abbia un
ingobro ridotto (L 2.20, H 2.50) rispetto ai tradizioni bus, può trasportare circa 250 persone per veicolo, ha facile
manovrabilità e, inoltre, ha l'accesso a raso, rendendolo facilmente utilizzabile anche agli utenti/clienti diversamente
abili.
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